Maglie calcio brasiliane fluminense
Il tiro o calcio è un movimento con cui il giocatore in possesso palla calcia quest’ultima verso la porta avversaria. Giunto in Serie C1, Grigolo non abbandona le proprie velleità di primeggiare: la campagna acquisti, affidata a Manni ed al nuovo ds Beniamino Vignola, porta a Mantova molti giocatori quotati. In panchina resta Mimmo Di Carlo, che porta il Mantova in cima alla classifica esattamente al termine del girone d’andata. Rizzelli Maglie, che nel 1929 fece la sua prima apparizione nel girone B del Campionato Pugliese di Terza Divisione. La strategia è vincente: il Mantova domina il proprio girone e approda in Serie C1 con un mese di anticipo sulla fine della stagione regolare e 10 punti di vantaggio sulla terza classificata. Terza Categoria novarese. Promosso in Seconda Categoria. Il Mantova si impone per 2-0 e distanzia di 9 punti la seconda a tre giornate dal termine. Nello scontro decisivo i biancorossi perdono in casa 2-0 con la Sambenedettese e tutto è rimandato alla stagione successiva. La sconfitta interna nello scontro diretto con la Triestina (1-2) esclude però i biancorossi dai giochi promozione. La vittoria nello scontro diretto contro il Chievo pare lanciare i virgiliani verso la promozione, ma una crisi di risultati nelle ultime giornate consente ai veronesi di effettuare il contro-sorpasso e accedere alla serie cadetta; il Mantova, ridotto a giocare gli spareggi, esce dalla corsa-promozione già in semifinale contro il Como, che vince per 2-1 l’andata e impatta per 0-0 al ritorno.
L’inizio è difficile, ma con l’arrivo della primavera e di alcuni innesti, la squadra si ritrova e inanella una serie continua di risultati positivi. Con l’inizio del campionato cominciano le difficoltà : la squadra gioca male e fa pochi punti. Inserita nel girone A, maglia napoli 2025 26 replica la squadra virgiliana lo vince con due punti di vantaggio sulla Vis San Prospero e si garantisce l’accesso al Campionato Nazionale Dilettanti per l’anno successivo. Il campionato 1990-1991 si rivela assai negativo: il Mantova chiude il proprio girone all’ultimo posto con soli 19 punti conquistati. Nella stagione 1995-1996 i biancorossi chiudono il proprio girone del C.N.D. L’annata 1991-1992, tra avvicendamenti in panchina e instabilità societaria (con Grigolo che fatica a prenderne il pieno controllo), si rivela ancora complessa: la squadra chiude il proprio gruppo di C2 al 4º posto finale. Al mitico «Bonimba» viene affidata la panchina biancorossa, oltre alla responsabilità dell’area tecnica. Si arriva alla stagione 2003-2004, in panchina arriva Domenico Di Carlo, alla sua prima esperienza da allenatore professionista dopo un anno alla guida della Primavera del Vicenza. Castagnaro solleva Boninsegna dall’incarico di allenatore e al suo posto arriva il duo Benevelli-Bogoni.
Dopo una feroce contestazione se ne vanno Fagnani e Serato, mentre Alberto Castagnaro diventa il nuovo presidente. Fin dall’inizio il nuovo presidente dichiara pubblicamente di voler riportare il Mantova ai massimi livelli del calcio nazionale. Nella stagione 2001-2002 si riparte con nuovi stimoli e un nuovo tecnico: Marco Falsettini. Avversario di turno il Südtirol: dopo l’andata vittoriosa al Martelli per 2-1, nella partita di ritorno (giocata a Treviso davanti a 2000 tifosi virgiliani) gli altoatesini ribaltano il risultato con un secco 2-0, condannando i virgiliani a un’altra stagione in Serie C2. Cioli ha speso una cifra enorme per vincere la Serie C2 e la squadra, almeno nelle amichevoli e in Coppa, dà fiducia. Dopo la sconfitta casalinga 0-1 col Gubbio, Mario Cioli decide di vendere ad una cordata veronese composta da Andrea Fagnani, Alberto Castagnaro e Corrado Serato. Il 19 giugno 2004 Castagnaro cede la quota di maggioranza della società a Fabrizio Lori, giovane imprenditore mantovano, titolare della Nuova Pansac, al tempo società di rilievo internazionale nel campo di materie plastiche. Lori diventa presidente del Mantova, Castagnaro assume la carica di vicepresidente.
Anche nella stagione 2000-2001, il Mantova, sotto la guida di Giorgio Roselli, si trova in zona play-out; l’allenatore diviene Loris Boni, che aveva iniziato la stagione come DS, mentre Tomeazzi è responsabile area tecnica. La certezza della promozione arriva il 24 aprile quando il pareggio fra Olbia e Südtirol sancisce la promozione matematica del Mantova, che vince il suo secondo campionato di C2 e torna in C1 dopo 11 anni. L’allenatore Falsettini per il momento è confermato, ma dopo lo scialbo pareggio di Sassuolo arriva al suo posto Sauro Frutti, il quale dura poco (solo due partite) e cede il posto a Roberto Boninsegna. In quel momento si sentà il cessato allarme. Ho provato a giocare con Emre davanti alla difesa, ma in questo momento non ha i tempi di gioco e le geometrie e l’ho messo in difficoltà . La società torna alla vecchia denominazione: A.C. Mantova 1911. La nuova stagione, 2002-2003, parte bene, ma poi la squadra subisce una flessione e va in crisi di gioco e risultati.